IL FONDATORE-ACARYA

 

"[…] La mia vita è semplice. Ero capofamiglia con moglie e figli -ora ho dei nipoti-,
quando il mio maestro spirituale mi ordinò di andare nei Paesi occidentali
per predicare il culto della coscienza di Krishna.
Alla sua richiesta ho lasciato tutto e ora sto cercando di eseguire il suo ordine e quelli di Krishna.
Mi ordinò di andare a predicare la coscienza di Krishna in Occidente fin dal nostro primo incontro.
Allora avevo venticinque anni, ero sposato e padre di due figli.
Feci del mio meglio per obbedire al suo ordine e cominciai a pubblicare la rivista
Back to Godhead (Ritorno a Krishna) nel 1944, quando ero ancora padre di famiglia.
Cominciai a scrivere libri nel 1959, dopo essermi ritirato dalla vita di famiglia, e nel 1965 venni negli Stati Uniti."

Il fondatore-acarya

 

 Ci si sente spesso domandare: "Chi è Srila Prabhupada?"
E' sempre difficile trovare la risposta giusta,
perché Srila Prabhupada sfugge ad ogni designazione convenzionale.
Egli fu di volta in volta riconosciuto come erudito, filosofo, ambasciatore culturale, autore prolifico,
maestro spirituale e riformatore sociale. A dire il vero era tutto ciò, e ancora di più.

E certamente mai nessuno ha potuto confonderlo con i "nuovi guru"
che vengono a offrire all’Occidente una versione attraente, ma "riveduta e corretta" della spiritualità orientale
allo scopo di sfruttare l’ingenuità spirituale della gente, d’altra parte "così ben documentata",
e di spegnere la loro sete di benessere immediato.

Srila Prabhupada è dunque un vero saggio, un vero sadhu, di estrema sensibilità intellettuale e spirituale;
egli manifestava un grande interesse e una profonda compassione
per questa società sprovvista di vera spiritualità.

Desiderando dare agli uomini la luce della conoscenza spirituale,
Srila Prabhupada pubblicò, in più di venticinque lingue,
circa ottanta opere di traduzione e studi sui grandi classici spirituali dell’India.
Inoltre dal 1944, pubblicò con le sue sole forze la rivista Back to Godhead (Ritorno a Krishna)
che oggi ha una tiratura mensile di oltre mezzo milione di copie solo per la lingua inglese.

"Non morirò mai", disse un giorno Srila Prabhupada ai suoi discepoli, "vivrò per sempre nei miei libri".

 

La storia della sua vita